L'e-learning: come affrontare il tasso di abbandono

e-learning online Italian language courses

A study by Warwick University, in the UK, found MOOC completion rates as low as 7% and never higher than 59%. By comparison, New York City’s public schools have a completion rate of 70%*. A similar study conducted by ResearchGate found a 6% completion rate across eLearning platforms. That’s a 94% dropout rate.

From “eLearning Dropout Rates and What to Do About Them“, October 26, 2016

Il problema

Moodle, Claroline, MOOC, Blended… l’e-learning è cresciuto a dismisura negli ultimi 20 anni ma non senza alcune criticità, prime fra tutte, il tasso di abbandono degli studenti.

I corsi online, infatti, benché spesso non meno completi di quelli in presenza, risentono di un problema di difficile soluzione: la scarsa partecipazione attiva degli studenti determinata da una flebile interazione con l’insegnante e tra studenti.

La nostra soluzione

Per questo motivo il Centro Studi Cassia ha deciso di affrontare la didattica a distanza non come tradizionalmente proposta fino a qualche anno fa, con corsi blended, video lezioni registrate, piattaforme informatiche ad accesso asimmetrico, ma attraverso un’interazione diretta con l’insegnante in streaming video e il lavoro di coppia e di gruppo (pair work, group work) che caratterizza oramai da decenni i nostri corsi in presenza.

Riteniamo infatti che così facendo si possa aiutare gli studenti nel loro percorso di apprendimento, pur se distanti tra di loro, evitando di incappare nella trappola dell’abbandono che caratterizza tanti altri corsi a distanza.

Written by 

Conference Interpreter (Qualified member of AITI), Italian and English Language Teacher, Webmaster, Blogger, Computer Science Geek, Member of the Team at Centro Studi Cassia